Obiettivi

OBIETTIVI DI PROGETTO
Il progetto PLAY - KEEP CALM AND PLAY SAFE contribuisce a rafforzare strategie e principi europei con il fine di promuovere l’attività fisica, stimolando il dibattito a livello europeo e l'adozione di un Manifesto anti-doping per contrastare l'uso del doping nello sport di base.

Gli obiettivi specifici sono:

• Aumentare la capacità delle organizzazioni sportive di operare a livello transnazionale, promuovendo lo scambio di buone pratiche, il confronto di idee ed esperienze, il ruolo dell’attività fisica tra i giovani atleti attraverso la formalizzazione di un Network Transnazionale nella Macroregione Adriatico-Ionica

• Combattere l'uso del doping nello sport di base attraverso l'identificazione di buone pratiche sulla prevenzione del doping a livello europeo, nazionale e regionale

• Promuovere una strategia comune per la prevenzione del doping tra i partner di progetto e i principali attori territoriali, attraverso la creazione e l'animazione dei Local Sport Boards, la stesura e l'adozione del Manifesto anti-doping e contribuendo così allo sviluppo di politiche, norme e regolamenti a livello europeo sulla promozione dello sport e dell’attività fisica

• Proteggere gli atleti, in particolare i più giovani, dai rischi legati all’uso del doping, aumentando la loro conoscenza sul tema, promuovendo condizioni di concorrenza leale e rafforzando il ruolo dello sport come leva per la partecipazione attiva, le pari opportunità e l'inclusione sociale, in linea con il Piano d’Azione per lo Sport dell'Unione Europea

• Sostenere la mobilità di giovani atleti, allenatori, dirigenti e del personale dei club sportivi attraverso l'organizzazione di un Bootcamp transnazionale, focalizzato su attività educative, culturali e ricreative per promuovere i valori dello sport e la prevenzione del doping a tutti i livelli

• Aumentare la conoscenza e la consapevolezza tra i giovani, le famiglie, le scuole e gli operatori sportivi sui pericoli connessi all'inquinamento farmacologico e al doping negli sport ricreativi attraverso lo sviluppo di analisi sulle tendenze e sulla percezione del doping, l'implementazione di sessioni e campagne d'informazione e lo sviluppo di strumenti di comunicazione e disseminazione di attività e risultati di progetto.

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