Franzoni: «Grazie ai tecnici e alle famiglie per la fiducia» Dal nostro inviato Vincenzo Rossi
Pubblico delle grandi occasioni al Campo Federale Paolinelli di Ancona per assistere alla finale del Campionato Regionale categoria Giovanissimi Under 15. Sugli spalti il Presidente Franzoni, i dirigenti e i genitori dei ragazzi sono circondati dall’affetto e dal tifo dei tanti compagni delle altre selezioni biancorosse, fino ai baby dei «primi calci».
Occhi sul campo, dove si affrontano i due migliori 11 della nidiata 2008 delle Marche: la Giovane Ancona e l’Academy Civitanovese che, dopo aver trionfato nei rispettivi gironi provinciali, hanno avuto la meglio in semifinale rispettivamente del Delfino Fano e della Sambenedettese.
Il match. Ad inizio gara, i biancorossi anconetani appaiono meno brillanti e disinvolti del solito, privi della consueta manovra fluida ed avvolgente. Merito anche dell’Academy, che con un gioco arioso si posiziona stabilmente nella metà campo avversaria e dopo pochi minuti sblocca il risultato con Damiani, bravo ad indirizzare verso la porta un pallone insidioso che si insacca alla sinistra di Parolisi.
La Giovane Ancona accusa il colpo e perde anche il proprio capitano Manna, infortunatosi e sostituito da Mister Tuzza con Leonardo Carignani.
I baby biancorossi escono alla distanza, con Mariotti che comincia a mulinare gambe e palloni insidiosi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ottima doppia parata dell’estremo difensore della Civitanovese.
Il gol è nell’aria: proprio il neo entrato Carignani, approfittando di una disattenzione della retroguardia civitanovese, ruba palla al difensore, si invola verso la porta avversaria ed infila il portiere uscito alla disperata; uno a uno e squadre negli spogliatoi per l’intervallo.
Nel secondo tempo, la Giovane Ancona alza il baricentro e legittima la propria supremazia territoriale con un bel gol del «10» Mariotti: in omaggio al numero che porta sulle spalle, penetra da destra tagliando il campo, entra in area e lascia partire un diagonale su cui il portiere dell’Academy non può nulla. È 2-1.
Civitanova tenta di pareggiare sbilanciandosi, e per la Scuola Calcio Giovane Ancona ci sono spazi per ripartire. La palla per chiudere l’incontro capita sui piedi di Palombarani che però coglie un clamoroso palo.
Gol sbagliato, gol subìto: è la dura legge del calcio che anche stavolta non si smentisce. A cinque minuti dalla fine l’Academy agguanta il pari con una punizione magistrale di Tartabini che indirizza il pallone proprio all’incrocio dei pali.
Si va ai calci di rigore ed alla fine a salire sul gradino più alto del podio è la squadra del Presidente Franzoni che realizza dagli undici metri con Canali, Guercio, Leo Carignani e Palombarani dopo l’iniziale traversa di Muratori.
Risultato finale 6-4, grande festa in campo e sugli spalti a coronamento di una bellissima giornata di sport.
«Dopo la vittoria con gli Allievi del 2019, un’altra immensa gioia – spiega a bordo campo il Presidente Franzoni – mi ha colpito la calma con la quale mister Tuzza ha sempre, non solo ieri, incoraggiato i suoi ragazzi. Non è facile mantenere un profilo del genere per tutta la stagione. I ragazzi in campo hanno meritato la vittoria. Un grande ringraziamento a Fiorenzo Frulla che ha sempre seguito da dirigente la squadra, a Vincenzo Rossi e gli altri volontari che hanno dato la disponibilità a seguire il gruppo. Bellissima la cornice di ieri, bambini ed adulti a tifare correttamente. È stato un pomeriggio di sicuro divertimento. Complimenti all’Academy per la correttezza ed anche la bravura. Un grazie particolare al nostro Mister, ai dirigenti e alle famiglie che hanno portato anche i bambini più piccoli della Giovane Ancona a tifare».
Felicissimo il Patron Biancorosso Sergio Schiavoni: «Sono contentissimo! Il merito non è mio ma di questi giovani ragazzi che si impegnano molto seguendo i consigli dei nostri tecnici, e mi rendono orgoglioso! Devo dire che questa nostra società ci sta dando parecchie soddisfazioni e mi auguro che il suo futuro sia ancora migliore. È stato un ottimo investimento, con grande soddisfazione di tutti, atleti e dirigenti. Un grazie che va soprattutto a questi ragazzi, giovanissimi ma già forti e con la testa a posto. Per noi questo aspetto è importante: dare ai giovani un’opportunità di divertimento, sport sano, tenendoli lontani dai pericoli della strada. Se poi si vince, è ancora più bello».

